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Alfredo Donnarumma parla della forza del gruppo: “Stiamo diventando una grande squadra”

Alfredo Donnarumma e il suo nuovo ruolo, la quinta vittoria consecutiva della Ternana, l’obiettivo di tornare a giocare la Serie A. Questo e tanto altro nella lunga intervista rilasciata ieri sera a “Luci a Liberati” condotto da Ivano Mari su “Am Terni Television” . Spazio a tante considerazioni, dentro e fuori dal campo. Questa l’intervista integrale:

Alfredo, continua il momento magico della Ternana, quinta vittoria consecutiva con quella di Benevento, partita che però che si era messa male, confermi?

“Si, siamo contenti della continuità che stiamo trovando, fare punti a Benevento contro una squadra forte per noi è uno stimolo in più, rimaniamo tranquilli ma continuiamo con la testa ad affrontare ogni partita cercando di trarne sempre il massimo”;

Sotto 2-0 all’intervallo contro il Benevento, cosa vi è passato per la testa?

“Eravamo delusi perché ci tenevamo a fare una buona partita, il primo tempo lo abbiamo regalato, siamo rientrati in campo con l’atteggiamento giusto, come gruppo siamo contenti della reazione che c’è stata”;

Da fuori sembra che la vera forza della Ternana sia il gruppo, è vero?

“Credo che alla base dei successi ci debba essere un grande gruppo, soprattutto in un campionato come la B pieno di difficoltà, noi dall’anno scorso con anche i nuovi arrivati stiamo riuscendo a diventare una grande squadra, è un percorso di crescita che sta riguardando tutti”;

A Benevento hai sfoderato una delle tue migliori prestazioni, hai contribuito anche al gol di Pettinari, giocata splendida la tua, da grande rifinitore…

“Mi fa piacere la vostra sottolineature, è chiaro che io giochi per il gol però soprattutto con il nuovo modulo mi trovo spesso da solo, sto cercando di dare tutto me stesso per adattarmi avendo giocato spesso in carriera a 2 o 3 in avanti, di assist non ne ho fatti mai tanti però se posso dare una mano alla squadra mi sacrifico volentieri”;

Alfredo, hai detto che ti stai adattando a questo nuovo ruolo da punta vera, quali sono le indicazioni di Lucarelli, cosa ti chiede in campo il mister?

“Il mister mi chiede di non andare a pressare troppo alto ma di rimanere un po’ più basso per non scoprire troppo la squadra, è più un ruolo difensivo rispetto anche all’anno scorso, gioco più lontano dalla porta però quello che mi interessa è fare bene per la squadra, io cerco di mettermi a disposizione, so che con il duro lavoro i gol arriveranno”;

Quanto è importante la concorrenza in attacco durante la settimana?

“Per ognuno di noi è uno stimolo in più per fare sempre meglio, fa bene alle motivazioni di ognuno, per me è una sfida che mi fa rendere meglio sia in settimana che in partita”;

5 vittorie consecutive, primato in classifica, dove si può ulteriormente migliorare posto che quello che state facendo è evidentemente qualcosa di straordinario?

“Io credo nel calcio e in generale nella vita si può fare sempre di più, stiamo vivendo un buon momento ma siamo solo alla nona giornata, il campionato è ancora lungo e il momento no è sempre dietro l’angolo. Come visto sabato, dobbiamo migliorare sugli approcci di alcune partite in cui partiamo un po’ a rilento, non sempre riesci a ribaltarla, motivo per cui non dobbiamo dare nulla per scontato, le squadre sono tutte attrezzate e solo con la continuità del lavoro quotidiano potremo toglierci delle belle soddisfazioni”;

Il verbo di Lucarelli lo avete assorbito alla grande, partita per partita e mai andare oltre…

“Il campionato di B non ti dà la possibilità di guardare oltre, devi ragionare partita per partita, sabato abbiamo il Genoa e non possiamo pensare di regalare un tempo come successo a Benevento, loro sono forti e possono metterci in difficoltà. Dobbiamo essere pronti per affrontare tutte le difficoltà che ci troveremo davanti”;

Fisicamente state bene, nei finali di partita siete sempre più brillanti degli avversari….

“Si, in questo momento stiamo dimostrando che stiamo bene fisicamente, a volte poi però non basta, serve anche tanto la testa”;

Quale coppia ti ha dato più soddisfazione a livello personale, te con Caputo, o te con Lapadula?

“Sono state tutte e due delle accoppiate bellissime, soprattutto fuori dal campo, sono rimasto in contatto con loro, quando possiamo ci incontriamo anche con le nostre famiglie, sono due giocatori diversi che mi hanno dato tanto, quando parliamo di concorrenza loro mi hanno aiutato a dare sempre qualcosa in più, posso solo che ringraziarli”;

Qual è stato il tuo gol più bello realizzato con la maglia della Ternana?

“A me non interessa se sono stati belli o brutti, l’importante è averli messo a segno, ma quello a pallonetto contro l’Alessandria l’anno scorso è stato uno dei più belli”;

Posto che da grande professionista quale sei anteponi il bene della squadra al tuo, ti sei prefissato degli obiettivi personali, magari la doppia cifra anche quest’anno?

“Il bene della squadra passerà anche dai miei gol, quando io inizio un campionato cerco di migliorare sempre, per un attaccante arrivare in doppia cifra è una cosa che ti dà soddisfazione, il mio più grande obiettivo ormai visto che non sono più un ragazzino è tornare in Serie A di nuovo, se dovessi sacrificare i miei gol per la Serie A lo farei ma sono consapevole che serviranno per provare ad arrivarci”;

Infine, come state vivendo questo momento, ci credete?

“Quando si vince c’è serenità, in allenamento e in partita, è un gruppo che ancora non ha la piena consapevolezza di quanto bene sta facendo, il tifoso è giusto che sogni, il nostro compito è rimanere con in piedi per terra e affrontare partita dopo partita, è ancora lunga però con accanto il giusto sostegno possiamo ambire a traguardi importanti”.

FONTE: ternananews.it