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Corriere dello Sport – Biraghi é il re dei cross

È il cross-man del campionato di Serie A: su azione nessuno ne conta più di Cristiano Biraghi, 120. Gli altri lo inseguono a fatica: da Augello a Lazzari, da Candreva ad Hakimi, ma ora il laterale viola ha bisogno di farsi ancora più chirurgico. Si è inventato quattro assist su azione, tanti quanto Ribery, e…. un colpo da biliardo perfetto per la testa di Pezzella proprio contro lo Spezia, nella gara d’andata, direttamente da calcio d’angolo. Complessivamente, insomma, ha messo lo zampino su cinque delle 22 reti totalizzare in altrettante giornate dalla Fiorentina, ma mai in questo nuovo anno, il 2021.

100 VOLTE VIOLA. Venerdì, nella sua gara numero 100 con la maglia della Fiorentina in tutte le competizioni, toccherà a lui trasformarsi in detonatore di occasioni da gol, unico antidoto possibile alle folate di paura legate alla classifica. La vittoria in campionato manca da quasi un mese, l’ultimo successo è quello contro il Crotone del 23 gennaio scorso e, soprattutto, c’è da interrompere il digiuno da punti forzato figlio dei due ko consecutivi, con l’Inter prima e con la Samp dopo. E poi, il laterale milanese, contro la squadra di Italiano ha quasi un conto in sospeso: quel pomeriggio di un girone fa a Cesena, la doppia gioia per assist e gol gli rimase soffocata in gola dalla doppia rimonta dei liguri. Anche per questo vuole riprendersi tutto, stavolta con gli interessi, contribuendo così a regalare pure a Prandelli quella vittoria numero 100 in A alla guida della Fiorentina diventata quasi una maledizione.

TRE BENEFICIARI. Fin qui, Biraghi ha mandato in rete tre diversi compagni: ha cominciato il capitano, ha continuato Castrovilli che contro l’Udinese, grazie a lui, ha messo il sigillo sulla prima doppietta in Serie A, ed ha concluso Caceres, allo Stadium contro la Juventus, dopo che Alex Sandro era stato costretto all’autogol proprio su tiro dell’ex Inter. C’è ancora un certo margine sul terzultimo posto in classifica, ma adesso serve il colpo decisivo per balzare in avanti, senza più incertezze.

IL PRESENTE PER IL FUTURO. È l’unico, tra i titolari ad aver già firmato il prolungamento di contratto, fino al 2024, con relativo adeguamento economico e anche per questo vuole spazzare via il nero all’orizzonte, per cominciare davvero a gettare le basi ad un futuro almeno un po’ più ambizioso, se non altro meno complicato. E poi c’è il sogno azzurro: per convincere il Ct Mancini ad includerlo nella lista dei partecipanti al prossimo Europeo c’è da tornare ad accendersi i riflettori addosso con la maglia della Fiorentina, senza aspettare altro. Biraghi ci ha messo la faccia fin dal primo minuto, anche di fronte alle difficoltà non si è mai tirato indietro ed ora è pronto ad alzare l’asticella. I suoi cross, adesso, devono diventare i pioli per risalire la classifica: non c’è più tempo da perdere.