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Corriere dello Sport – C’è Di Tacchio, una certezza

Sono in tanti a dire che potrebbe indossare, nel prossimo campionato cadetto, la fascia di capitano. Come sempre sarà la squadra a deciderlo, ma di sicuro Francesco Di Tacchio si appresta ad affrontare la nuova stagione con l’etichetta di beniamino della tifoseria. A consolidare la sua popolarità è stato quel rigore trasformato a Venezia, il quarto della serie, che ha dato la salvezza alla Salernitana. Quell’immagine gioiosa, quella corsa sotto la curva ospiti, quelle braccia al cielo sono la sintesi di una stagione balorda, che si sarebbe conclusa in modo disastroso se Micai non avesse parato il rigore a Bentivoglio e se Di Tacchio non avesse segnato con la freddezza di un rigorista scafato.

RENDIMENTO. Ventinove anni compiuti ad aprile, Di Tacchio ha vissuto a Salerno una stagione strepitosa. Dopo Micai, è stato il calciatore più presente (3186’ in campo, compresi i play out) e in assoluto quello dal rendimento più costante. Ha saltato soltanto due partite, contro il Lecce all’Arechi e contro il Foggia allo Zaccheria, distinguendosi sempre per spirito di sacrificio e senso tattico. Con Colantuono prima, con Gregucci poi ed infine con Leo Menichini, l’ex irpino ha sempre trovato spazio nell’undici base. Nell’intervallo della partita di Venezia, con i lagunari in vantaggio di un gol, sembra che nello spogliatoio Di Tacchio sia stato tra i pochi a scuotere i compagni, esortandoli a non mollare.

OBIETTIVO. In serie B il centrocampista pugliese ha maturato 178 presenze. Entella, Pisa, Avellino, Salernitana, Frosinone, Juve Stabia, Perugia ed Ascoli sono le società nelle quali Di Tacchio, cresciuto tra Ascoli e Fiorentina, ha fin qui militato. I primi calci nella Nuovo Globo di Barletta, la sua città d’origine, anche se è nato a Trani. Gli manca la serie A, un traguardo che spera di raggiungere proprio con la Salernitana, a cui è legato fino al 2021. L’immagine di un centrocampista tutto cuore e grinta ha lasciato il posto, negli ultimi anni, a quella di un mediano più completo, che non disdegna i cambi di gioco e che prova spesso il tiro, segnando anche qualche bel gol. Insomma, un centrocampista completo, che la Salernitana si tiene stretto nonostante le tante richieste.

REPARTO. Nella squadra di Ventura servirà, però, maggiore qualità. A partire proprio dal centrocampo. Uno dei nuovi compagni di reparto di Francesco Di Tacchio dovrebbe essere Marco Firenze, che la Salernitana prenderà dal Crotone. Resteranno in granata Odjer e Akpa Akpro, ma dal mercato dovrà arrivare un play maker di talento.