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Cristiano Biraghi arriva in doppia cifra con gli assist. Solo Cancelo come lui in Europa

Il capitano viola è arrivato a quota 10 assist, decisivo per la terza partita di fila. Dal Twente a Poznan: è la sua miglior annata

In quell’esultanza sotto il curvino dei tifosi viola, dopo il tris di Bonaventura, c’è tutto l’orgoglio di essere capitano di una Fiorentina che continua ad imporsi in Europa. In quella fascia DA13 alzata al cielo, a fine partita, come al solito, c’è la soddisfazione di essere arrivati proprio a 13, ovvero i risultati utili consecutivi tra campionato e coppe. Cristiano Biraghi si sta prendendo le sue soddisfazioni. Dopo critiche, mugugni e quell’alternanza con Terzic che ad un certo punto aveva fatto pendere l’ago della bilancia più verso il terzino serbo. Poi, con l’infortunio del compagno, Biraghi si è caricato ancor più la Fiorentina sulle spalle. E ha messo insieme via via prestazioni sempre più importanti.

ANCORA DECISIVO. Ieri, ad esempio, a Poznan, è stato decisivo per la terza partita di fila. Suo l’assist per il gol di Gonzalez, importantissimo per riportare avanti la Fiorentina poco prima della fine del primo tempo. Dopo aver provocato l’autogol di Wiśniewski contro lo Spezia e dopo aver fornito l’assist, di destro, per Cabral a Cremona in Coppa Italia, il capitano è stato ancora determinante in fase offensiva. E anche in difesa i miglioramenti sono evidenti. Tante volte in passato lasciava ampi spazi o era impreciso, ieri ha dovuto fronteggiare Skoras, il più forte dei polacchi, ma alla fine ha retto bene.

DOPPIA CIFRA. E con lo zampino di ieri Biraghi è arrivato in doppia cifra… di assist. È a quota 10, insieme a 2 gol, in 40 presenze stagionali in tutte le competizioni. Partì contro il Twente, ad agosto, per l’assist per Gonzalez nel primo gol europeo dei viola. Poi ancora in Conference contro Riga (per Barak), Hearts (per Jovic, oltre al gol personale su punizione), Braga (doppio assist in Portogallo per Jovic e Cabral) e ieri a Poznan ancora per l’argentino. In campionato due assist da corner per Milenkovic a La Spezia e a Genova con la Samp, più il cross per l’autogol sabato scorso contro Semplici e, come detto, il cross di destro per la zuccata di Cabral a Cremona in Coppa Italia. E c’è da aggiungerci la punizione-capolavoro di Verona. Il tutto da terzino di una difesa a quattro.

AL TOP IN EUROPA. Numeri importanti. Anche a livello europeo. In Conference ha raggiunto Kouame al primo posto a quota 5 assist dai gironi in poi (ma fanno 6, appunto, considerando i preliminari), nelle altre competizioni Uefa solo Cancelo tiene il suo passo con i 5 assist collezionati in Champions (9 in totale in stagione per il portoghese ora al Bayern Monaco). Ha già superato i suoi primati del 2019/2020 e 2020/2021, quando chiuse con 7 assist a stagione. L’anno scorso due assist ma cinque gol all’attivo. Ancora tante partite da giocare da qui alla fine, sperando di arrivare fino all’Olimpico e fino a Praga. Anche Biraghi sta mettendo il suo marchio.

FONTE: fiorentina.it