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Cristiano Biraghi: “Volevamo vincere per i tifosi”

Ferito e sanguinante alla testa nel primo tempo per il lancio di una sigaretta elettronica dal pubblico, protagonista sfortunato nella ripresa con il rigore assegnato al West Ham, non è stata una finale facile per Cristiano Biraghi: “Tanto dispiacere, ma questa stagione però deve essere un punto di partenza, spero sempre con Italiano”. Bonaventura: “Dobbiamo trasformare la delusione per fare una grande stagione il prossimo anno”

“Siamo morti dentro”. Non usa mezzi termini il capitano della Fiorentina, Cristiano Biraghi, per descrivere il suo sentimento e quello dei compagni dopo la sconfitta in finale di Conference League contro il West Ham. “Difficile trovare le parole per esprimere quello che sentiamo, fa male”, ha detto ai microfoni di Sky Sport.

“Volevamo vincere per i tifosi”

Ferito alla testa dal lancio di una sigaretta elettronica da parte dei tifosi del West Ham, il dolore per la sconfitta però è di gran lunga superiore a quello fisico: “Noi andiamo in campo, ma ci portiamo dietro l’amore dei nostri tifosi. Abbiamo giocato anche per loro, volevamo regalare una gioia e invece non abbiamo portato a casa niente, che dispiacere”. Sull’accaduto che lo ha visto protagonista: “Non sono il padre di nessuno e non giudico, ma sono cose brutte e spero che qualcuno faccia il proprio lavoro per bene ora”. Sulle prospettive della squadra dopo la doppia sconfitta in finale in queste ultime settimane: “Penso che tra qualche anno questa stagione sarà ricordata positivamente. Spero possa essere un punto di partenza e non di arrivo per riportare la Fiorentina ai livelli che merita”. Con Italiano: “Spero di ripartire con lui”.

Bonaventura: “Dobbiamo trasformare la delusione”

Anche Giacomo Bonaventura, autore del gol del momentaneo e illusorio pareggio, è sulla stessa lunghezza d’onda di Biraghi: “La squadra ha margini per migliorare, questa delusione dobbiamo trasformarla per fare una grande stagione il prossimo anno. Il pubblico viola merita soddisfazioni. Se Italiano resta? Non lo so, ma il mister di sicuro ha fatto un grande lavoro negli ultimi due anni e molti giocatori con lui sono cresciuti”.

FONTE: sport.sky.it