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Di Tacchio: “A Salerno mi sono sentito subito a casa, essere capitano è una responsabilità”

Francesco Di Tacchio ha rilasciato un’intervista ai canali ufficiali social della Salernitana: “È il terzo anno che sono a Salerno, mi sono sentito subito a casa. I compagni e la società mi hanno accolto bene e sono felice di essere qui. Arechi? Quando si usciva dal tunnel c’erano i tifosi, ora non più dato il momento particolare che stiamo attraversando. È sempre una bella emozione giocare in questo stadio. È stata dura ambientarsi all’assenza dei tifosi, dovevamo essere bravi a trovare stimoli. L’Arechi dà una spinta in più e quando si tratta di dovere recuperare, i tifosi danno una spinta in più. Con il Padova, abbiamo vinto 3-0 e ho siglato il primo gol con questa maglia. Venezia? È stata una stagione strana. Eravamo partiti bene e poi ci siamo trovati a lottare per la salvezza. Ricordo che ho calciato il quarto rigore, quello decisivo, sono stato bravo e fortunato a fare gol. È stata una bella soddisfazione, la piazza di Salerno non meritava di retrocedere”