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Fabiano Parisi avverte il Monza: “Vogliamo fare felici i nostri tifosi”

Che potesse diventare uno dei protagonisti lo sapevano un po’ tutti, ma che l’impatto di Fabiano Parisi su questo campionato potesse essere così devastante erano in pochi a crederlo. Il terzino azzurro è ormai uno dei leader tecnici di questa squadra, nonostante la sua giovane età e l’esperienza ancora limitata nella massima categoria. Sfrontatezza, personalità e carattere sono le sue armi principali, anche se il resto è reso possibile da quelle che sono le sue capacità tecniche. Terzino a tutto campo, per Zanetti è un elemento chiave dello sacchiere e ora che il Monza si avvicina l’obiettivo è centrare la prima vittoria interna stagionale. L’Empoli sta disputando un campionato in linea con quelle che erano le attese di inizio stagione, ma con un calendario che vede Juve e Atalanta all’orizzonte e una sosta per i mondiali che si avvicina a grandi passi è necessario mettere sempre più fieno in cascina.

“Mi aspettavo un inizio di stagione così, ho lavorato duro durante il precampionato e volevo allenarmi al meglio. Negli ultimi due ritiri non avevo lavorato a dovere per colpa di problemi fisici, ma se stai bene poi sei più lucido nelle giocate”.

Sono bastati tre mesi di campionato per portarti alla ribalta e ora si parla di te accanto ai nomi di grandi squadre: tutto questo ti distrae?

“Non sono distratto dalle voci, mi concentro sull’Empoli e sul lavoro da portare avanti in settimana”.

Quanto sarebbe importante riuscire a centrare la prima vittoria casalinga nella sfida contro il Monza?

“Vogliamo regalare una gioia ai nostri tifosi. Il Monza è un avversario forte e sta attraversando un periodo estremamente positivo. Noi siamo concentrati su noi stessi e vogliamo portare a casa i tre punti”.

Cosa manca all’Empoli?

“Lavoriamo sodo in settimana per limare i dettagli. Dobbiamo mantenere alta la concentrazione per tutti i 90 minuti, nelle ultime due gare siamo stati beffati nel finale e dobbiamo stare più attenti”.

Parisi colonna dell’Under 21, ma un pensierino alla nazionale maggiore ce lo stai facendo?

“Penso all’Under 21 e agli Europei che ci saranno in estate. Ovviamente il sogno di ogni bambino è la nazionale maggiore e se Mancini mi dovesse convocare sarei la persona più felice di questo mondo, ma per adesso penso a viverla in maniera molto serena e tranquilla”.

FONTE: La Nazione