Image

Falco a Tuttosport: “A Belgrado perché il club crede in me: non vedo l’ora di affrontare il Milan”

Il nuovo colpo della Stella Rossa parla italiano. Filippo Falco si gode la sua prima esperienza fuori dall’Italia, ma come si sono incrociate le strade dell’ex Lecce e quelle della Stella Rossa? L’idea è partita all’inizio del mercato di gennaio, quando l’agente Mario Giuffredi comunicò al trequartista di Pulsano l’interesse del club allenato da Dejan Stankovic. Poi con il passare dei giorni le voci si fecero più insistenti. Falco accetta la Stella Rossa. Un milione di euro, più 300mila euro di bonus in caso di qualificazione della Stella Rossa di Belgrado alla prossima Champions League. E’ stata questa la cifra pagata dal club serbo allenato per sbloccare la trattativa per l’acquisto dal Lecce del calciatore. Al ragazzo contratto di due anni e mezzo, da circa 500mila euro a stagione. Il 18 febbraio 2021 sarà il giorno del debutto di Falco in Europa League contro il Milan di Zlatan Ibrahimovic. Sarà una bella opportunità. I rossoneri sono una delle migliori squadre in Italia e in Europa, l’ex Lecce spiega: «Ho tanta voglia di mettermi in mostra in questa partita con i rossoneri. Sono venuto a Belgrado per iniziare qualcosa di nuovo e di importante per me. Il club crede in me e pensa che sia il rinforzo giusto per la squadra. I miei nuovi compagni mi hanno accolto benissimo qui, il che significa molto per me, considerando che per la prima volta gioco in un club fuori dall’Italia. Falcinelli? Ci conosciamo da molto tempo, lo apprezzo sia come uomo sia come calciatore e spero che coopereremo bene sul campo. Fisicamente sto bene, ma mi manca un po’ il ritmo partita perché non ho giocato molto ultimamente. Il livello del calcio serbo è molto alto, lo seguo fin da bambino e ammiro tantissimo Dejan Stankovic. Ha vinto tutto con la maglia dell’Inter e quella mentalità vincente l’ha portata qui in Serbia. Abbiamo una squadra importante e sono sicuro che lo dimostreremo contro il Milan».
Falco poi parla dei calciatori rossoneri: «Ho giocato con Kessie nel Cesena, lo conosco molto bene ed è per questo che lo apprezzo molto. Sappiamo tutti che i calciatori del Milan sono fenomenali, da Ibrahimovic, Rebic e Calhanoglu. Sono tutti di classe mondiale, li rispettiamo, ma non li sopravvalutiamo. Siamo pronti a contrastarli, a essere coraggiosi e forti. Si sa chi è il favorito, ma se ci viene data l’opportunità di sorprendere, dobbiamo coglierla».