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Francesco Pio il più forte degli Esposito: l’Italia ci crede, ora tocca allo Spezia

Pio è il terzo della dinastia degli Esposito, tutti nati a Castellammare ma cresciuti nel settore giovanile dell’Inter. Salvatore ha guidato il centrocampo dello scorso biennio nell’Italia Under 21 e ha ammesso che il più forte dei tre è proprio il più piccolo. Sebastiano è attaccante come lui ed è in età da Under 21, ma per ora Nunziata gli preferisce il fratellino. Di più: ne ha fatto da subito il suo centravanti titolare, assecondandone il recente ed eccellente curriculum in azzurro. Come scrive La Gazzetta dello Sport, Pio ha infatti giocato prima il Mondiale Under 20 – con Nunziata in panchina – nel quale l’Italia è arrivata a un passo dal trionfo, perdendo solo in finale con l’Uruguay (per lui una rete nei quarti alla Colombia). Poi ha proseguito l’estate agli ordini di Alberto Bollini nell’Under 19, laureandosi campione d’Europa (segnando un gol, su rigore, nella prima partita contro Malta). Mica male.

Allo Spezia per crescere

Ma questo è stato solo il trampolino di lancio. Dopo i 15 gol della scorsa stagione con la Primavera, l’Inter lo ha mandato in prestito allo Spezia: il classico trasferimento per trovare minuti, esperienza e gol. Il primo da professionista è arrivato contro la Reggiana, su assist del fratello Salvatore, e poi anche il secondo, a Palermo. Della famiglia, è quello che fisicamente è più prestante e unisce coordinazione, visione e tempi di gioco inusuali per un ragazzo della sua età. Se con San Marino ha segnato solo su rigore, si è però fatto notare per il gioco di sponda e in particolare per l’assist sul tris di Gnonto: dopo aver ricevuto in area, Pio ha visto con la coda dell’occhio l’inserimento di Willy e gli ha consegnato il pallone con un tempismo pressoché perfetto. Oggi c’è la sfida all’Irlanda, che è avvisata.

FONTE: spezia1906.com