Image

Gazzetta dello Sport – Il Brescia ha un cecchino: Donnarumma

C’è chi ha già fatto una gran carriera e lavora per ritrovare la confidenza con la porta avversaria. C’è chi si è affacciato al grande calcio dopo una gavetta infinita e sta recuperando il tempo perduto a suon di prodezze. Paradossi di un calcio che spesso si diverte a ribaltare i ruoli, un po’ come la vita, e di un Brescia che là davanti ha tanta di quell’abbondanza che Mario Balotelli, uno dei centravanti più prolifici nella storia della Nazionale, può imparare l’arte del gol da un centravanti esordiente in A. Niente di strano, se quel centravanti è un bomber assoluto come Alfredo Donnarumma.

Cecchino d’area

Assoluto, a prescindere dalle categorie: 29 anni da compiere il 30 novembre, Donnarumma segna come respira in A come gli succedeva in B, e prima ancora in C. Questione di feeling, e di conseguenza anche di numeri. I dati Opta non ammettono divergenze d’opinione: AD9 è il 9 più 9 che ci sia, in questo momento, non solo nel Brescia, visto che ha scaraventato in rete 4 dei 9 palloni indirizzati alla porta avversaria. Media realizzativa: 44,44 per cento. Meglio di tutti, a cominciare dai difensori goleador Manolas del Napoli e Criscito del Genoa (2 bersagli centrati su 5 tentativi, 40 per cento di media). Gli azzurri Immobile e Belotti sono staccati, con un comunque ragguardevole 31 per cento. Semplicemente mostruoso, Donnarumma, come cecchino d’area di rigore. Ma è così anche allargando il discorso alla sua avventura biancazzurra nel complesso: si pensi che in 41 partite è andato a segno 32 volte. Significa che realizza con una media dello 0,78 a incontro. In sostanza, segna quasi un gol a partita. E fa centro in amichevole, in allenamento, di continuo e tantissimo.

Contratto

Il Brescia certo gli giova, e da quando indossa la V sul petto AD9 ha migliorato ulteriormente la mira. Ma il campionato scorso è stato il secondo consecutivo vinto in B, e nella stagione precedente disputata con i colori dell’Empoli le reti erano state 23 in 38 sfide. Niente male nemmeno lì. E in doppia cifra in carriera era andato con il Como, con il Teramo, con la Salernitana. Una lunga storia d’amore per il gol. Normale che Massimo Cellino voglia blindare anche Donnarumma, dopo aver prolungato il contratto all’altro eroe dell’attacco-promozione Ernesto Torregrossa.