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Giovanni Di Lorenzo comanda la difesa

Manca sempre meno alla ripresa della Serie A, pertanto analizziamo la prima parte di stagione del capitano Giovanni di Lorenzo al Napoli

Ci sono giocatori che si battono per la propria causa andando alla ricerca del successo, imponendo le proprie doti per innalzare il proprio aspetto regale, sfruttando le opportunità di un club militante; ma ci sono anche calciatori che vivono con un viscerale senso di appartenenza i colori della propria maglia, scendendo in campo per la gloria della propria città. È il caso di Giovanni Di Lorenzo, capitano del Napoli e soldato fedele alla propria truppa, come al proprio popolo. Un giocatore concreto, indistinto e professionale, che ha saputo trasmettere la propria dedizione a tutto la città partenopea, che addirittura ha voluto palesare il proprio amore per il leader azzurro attraverso un murales. La stagione dell’ex Empoli è iniziata col botto, prendendo in mano le redini del reparto difensivo e rendendolo uno dei più impermeabili di tutta la Serie A; solo la Juventus (7) e la Lazio (11) precedono la squadra campana per gol subiti, per un totale di 12 ingressi in eccesso nella porta di Meret.

Ad ogni modo, arrivati al 15º appuntamento della Serie A, la squadra guidata da Luciano Spalletti non poteva auspicare ad uno scenario migliore, primi in classifica e con un panorama promettente anche per il cammino in Europa, dove il Napoli sfreccia ad alta velocità in vista degli ottavi di finale di Champions League, arrivato a 15 punti insieme al Liverpool, ma battendo i Reds per differenza reti. La stagione 2022/23 ha preso il via dopo importanti colpi nel calciomercato che hanno visto gli azzurri protagonisti nella sessione estiva, soprattuto per quanto riguarda il mercato in uscita, che ha visto la squadra spopolarsi di importanti risorse in ogni reparto; per la categoria attaccanti, oltre al celebre abbandono in azzurro da parte di Lorenzo Insigne, spostatosi in Canada, la rosa è ripartita facendo a meno anche di Dries Mertens; Fabian Ruiz ha lasciato il centrocampo campano per trasferirsi al PSG; per il reparto difensivo, invece, si è vista l’importante uscita di scena da parte Kalidou Koulibaly, l’importante tassello della muraglia difensiva partenopea. Pertanto, il club di De Laurentiis ha deciso di affidare il timone della della nave a Giovanni Di Lorenzo, punto di riferimento dell’intero organico e neo capitano della squadra. Il suo inizio stagione è stato di grande contributo fin dall’inizio, seppur con qualche minimo inciampo strada facendo.

Di Lorenzo 7, la pagella del capitano del Napoli

Dopo essersi aggiudicati la medaglia bronzo in Serie A nella scorsa stagione, il nuovo anno della squadra guidata da Spalletti è iniziato in modo intraprendente e positivo. Arrivati alla giornata numero 15 del campionato, infatti, il Napoli guarda dalla vetta le restanti squadre militanti, rimanendo di 8 lunghezze in avanti rispetto alla Juventus, che negli ultimi incontri aveva iniziato ad aumentare il trend delle prestazioni bianconere, macinando punti importanti. A spezzare la corsa delle pretendenti allo Scudetto, ci ha pensato il Mondiale in Qatar, la cui chiamata ai battenti ha spezzato la continuità del campionato, bloccando il tutto in vista della Coppa del Mondo. Il gruppo azzurro ha visto solo 5 giocatori partire oltreoceano, cercando la continuità dei risultati in vista della ripartenza. Sarà da valutare se questo effettivo stand by del campionato abbia influito in modo positivo o negativo sulle future prestazioni dei vari club. Il difensore doppiamente azzurro Di Lorenzo è potuto rimanere in squadra per lavorare alla continuità, limando le tattiche di gioco e sognando Scudetto. Le sue prestazioni raccolte finora hanno dimostrato quanto il difensore destro sia all’altezza, sia di portare la fascia da capitano, in quanto leader del nuovo volto della squadra Partenopea, sia di meritare il primo posto in classifica per aver guidato l’apparato difensivo come unica squadra imbattuta di tutto il campionato.

Serie A, l’inizio col botto di Di Lorenzo al Napoli

Se nella stagione precedente il difensore destro dei Partenopei aveva raggiunto un punteggio tendenzialmente più alto nella pagella delle performance, complice anche la cruciale presenza al Napoli del compagno Koulibaly, il nuovo anno di Di Lorenzo ha preso il via con un aumento di responsabilità, sia per il titolo di capostipite della difesa, sia in quanto capitano degli azzurri. Il campionato della Serie A si è prospettato in modo super positivo per il club di De Laurentiis; nel match d’esordio contro il Verona, la squadra allenata da Luciano Spalletti ha vinto per 5-2, con subito l’assist del capitano classe ’93. Nel corso delle giornate, la squadra è riuscita a esplicare sempre di più le proprie gesta trionfanti, conquistando step by step il necessario per abitare la vetta della graduatoria.

“Siamo partiti con l’ambiente un pò dispiaciuto per le partenze protagoniste nel mercato estivo, ma noi all’interno della squadra ci siamo impegnati subito per partire con il piede giusto fin da subito, sia in campionato che in Champions League; per adesso ci stiamo riuscendo da ambo i lati e non potrei essere più contento. Alla base c’è il lavoro settimanale, sono contento del mio inizio stagione. Penso che il merito sia del collettivo che esalta il singolo, quindi tanto va anche ai miei compagni, che mi permettono sempre di fare bene. C’è ancora tanto da lavorare, ma siamo fiduciosi e vogliamo continuare a dare di più“.

Napoli, Di Lorenzo e la complicata partita contro il Lecce

Dopo l’arrivo in terza posizione nella classifica dello sorso anno, è sotto gli occhi di tutti quando la squadra di Spalletti sia meritevole di lode e di riconoscimenti, date le 0 sconfitte in 15 partite di Serie A; se si considera il livello picco di una squadra qualitativa, si può osservare anche che la scorrevolezza delle gare, non sempre è andata come si sperava. Ci sono stati match complicati, che hanno impegnato doppiamente le forze delle risorse partenopee. Dopo aver espugnato il Monza per 4-0 nella seconda giornata del campionato, il cammino degli azzurri verso la vetta ha incontrato la conquista di due pareggi consecutivi che hanno in qualche modo messo a bada le convinzioni del Napoli, o almeno così sembrava. Il primo pareggio è avvenuto nel match in trasferta a Firenze, dove l’armata guidata da Giovanni Di Lorenzo non è riuscita ad incidere, collezionando solo 1 punto nella partita contro i gigliati. Il risultato del match successivo, però, fu ancor più sotto tono per la squadra pretendente allo Scudetto; il pareggio contro il Lecce per 1-1 ha messo in mostra una squadra capace anche di andare in difficoltà, con il capitano che perse un pò la bussola dell’orientamento in campo, ottenendo un’insufficienza nella sua performance, pari a 5,5.

Serie A, Di Lorenzo guida il Napoli verso il successo

Per la squadra campana, gli ostacoli si sono rivelati solo delle barriere mentali da abbattere e che, ogni qualvolta scende in campo, riesce sempre a trovare il modo saccheggiare con pulizia e con serenità ogni suo avversario. Nel resto delle gare che hanno visto il Napoli impegnato in Serie A, infatti, i Partenopei sono riusciti nella missione di conquistare 3 punti ogni 90 minuti, rivelandosi un duro dente da togliere per chiunque le si ponesse davanti. Il ruolo del capitano si è rivelato fondamentale in ogni incontro, pilastro della difesa azzurra, ma anche punto di riferimento della squadra e dello spogliatoio. La sua valutazione del rendimento ha sempre collezionato risultati armonici fra sé, con una media che oscilla fra il 6,5 e il 7. Tra le sue imprese più leggendarie, si conta la notevole performance nella gara fuori casa contro la Cremonese, partita valida per la 9ª giornata del massimo campionato maschile; il difensore classe ’93, infatti, non solo ha guidato il gruppo a vincere per 4-1, ma anche appeso in bacheca il suo secondo assist della stagione. Il suo atteggiamento gli riconosce l’appellativo di leader in quanto premuroso e attento ai bisogni dei compagni, senza peccare di presunzione, volendo per forza mettere avanti la propria singolarità.

Di Lorenzo e il legame con il Napoli

Arrivati alla sosta natalizia, ogni squadra si è seduta a tavolino per fare un bilancio delle prestazioni ottenute dall’inizio della stagione 2022/23, con la dirigenza campana che non può che essere soddisfatta dei propri ragazzi. Tra le risorse più eccellenti del Napoli, spicca proprio quella del neo capitano Giovanni Di Lorenzo, che ha accolto in modo positivo e grintoso l’eredita lasciata dal compagno Insigne, cavalcando a suon di ottime performance gli appuntamenti del club. Pertanto, la sua permanenza tra i Partenopei si prospetta ancora molto lunga, considerando anche le volontà del numero 22 di legarsi a vita con la città. Si prospettano, infatti, lavori in corso in vista del suo rinnovo, la cui ufficialità potrebbe arrivare da un momento all’altro.

FONTE: footballnews24.it