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La vera spinta di Spalletti: Mario Rui e Di Lorenzo, miglior calciatore della 9a giornata in Serie A

Di Lorenzo e Mario Rui, i terzini del Napoli, sono la vera grande spinta nel calcio attuale di Luciano Spalletti. Scendono, spandono e soprattutto crossano.

Come riporta Il Mattino:

“Finalmente Mario Rui sembra aver la possibilità di liberare il suo tiro. Con lui, Di Lorenzo, che ha un lancio wagneriano, supportato da estenuanti percussioni, può correre felice e andare in area. Non si tratta di abbassamento o innalzamento del campionato italiano, ma di crescita soprattutto nell’offensività dei terzini. La leggerezza dei loro cross contiene una liberazione, sapere che in mezzo c’è una testa che aspetta, qualcuno che lavora per saltare col tempo giusto. A lungo il Napoli si è privato del gol di testa, se non su calcio d’angolo, o in appoggio basso, ora guida la classifica con l’Udinese senza contare quelli in Champions League ben 7 gol (con 5 marcatori diversi)”.

Di Lorenzo protagonista di un altro dato che lo premia: il difensore Napoli è il miglior calciatore italiano del nono turno di campionato secondo l’Opta Index

90’ di corsa inesaurubile, un assist confezionato nel recupero e (i soliti) numeri da attaccante aggiunto. L’MVP italiano della 9ᵃ giornata di Serie A è, secondo i dati Opta, Giovanni Di Lorenzo, protagonista contro la Cremonese di un’altra grande prestazione, che lo conferma sempre più padrone della fascia destra del Napoli di Spalletti. Il terzino classe ’93, allo “Zini”, è stato una spina nel fianco per la difesa dei lombardi per tutto il match. Ha percorso la corsia di destra a gran velocità, sbagliando raramente la scelta negli ultimi metri. Nonostante sia, al pari di Alex Meret, uno dei due giocatori del Napoli ad essere rimasti in campo per tutti i minuti disponibili finora in campionato, Di Lorenzo al momento non sembra accusare affatto la fatica. A certificare la tempra del terzino toscano l’ottima prestazione di domenica in casa della Cremonese, suggellata con il traversone vincente a Olivera nel finale per il definitivo poker azzurro. Secondo assist nel torneo in corso, ma 19° nella competizione, calcolando anche i tre serviti con la maglia dell’Empoli.

La prova di Di Lorenzo allo Zini ha ribadito quanto il terzino azzurro sia per Luciano Spalletti una pedina irrinunciabile (considerando tutte le competizioni 22/23, solo Meret lo precede tra i compagni per minuti trascorsi sul terreno di gioco). E per questo non sorprende che nella trasferta in casa della Cremonese si sia distinto su diversi piani: in primis quello della tenuta atletica (calata lievemente nel secondo tempo, ma non meno impegnativa per gli avversari); ma è soprattutto in chiave offensiva che spicca il contributo del 29enne toscano. Oltre al passaggio vincente nel finale, ha chiuso il match con quattro occasioni create (solo Biraghi a cinque lo precede tra i difensori nella giornata appena conclusa) e quattro palloni giocati nell’area di rigore avversaria (nessuno tra i colleghi di reparto ha fatto meglio in questo lungo weekend di Serie A). Elemento chiave negli equilibri abilmente creati da Spalletti, che al momento, si gode anche la sua instancabile corsa.

FONTE: Il Mattino; FIGC