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L’assistman Mario Rui nella prima parte di stagione

Con la ripartenza della Serie A alle porte, analizziamo la prima parte di stagione dell’assistman Mario Rui con la maglia del Napoli

Terminato il Mondiale che ha visto Lionel Messi e la sua Argentina salire sul tetto del mondo per la terza volta nella sua storia, è nuovamente tempo di Serie A. Il 4 gennaio ripartirà la massima serie italiana alle ore 12:30 con la sfida tra Salernitana e Milan, chiuderà poi la giornata il big match che vedrà impegnate Inter e Napoli alle ore 20:45, in una gara che potrebbe svoltare le stagioni di entrambe le compagini. Durissimo scoglio da affrontare per i nerazzurri, visto che i partenopei sono saldamente capolisti del nostro campionato con 41 punti, protagonisti assoluti di un girone d’andata non ancora concluso, che li vede imbattuti con delle prestazioni a dir poco magistrali.

Spalletti ha senza ombra di dubbio creato e sviluppato dei meccanismi secondo i quali gli azzurri sono diventati imbattibili, una squadra schiacciasassi che ha spazzato via chiunque li affrontasse sul rettangolo verde. Tutto ciò è stato possibile anche grazie a Cristiano Giuntoli e alle sue intuizioni con acquisti del calibro di Khvicha Kvaratskhelia e Kim Min-jae, bravo poi l’allenatore di Certaldo a metterli in campo, dando fiducia a chi sembrava poter essere sostituibile. Meret ne è un esempio, ad ora il portiere ex Spal ha fatto la fortuna del Napoli tra i pali, con prestazioni superlative, stesse prestazioni che ha avuto il portoghese Mario Rui. In estate l’arrivo di Mathias Olivera poteva far sospettare di un passaggio di testimone sulla corsia laterale sinistra, il terzino lusitano però ha risposto collezionando prestazioni da 10 e lode e un ingente quantitativo di assist, che hanno permesso al Napoli di guardare tutti dall’alto.

Napoli, Mario Rui: la partita con l’Hellas Verona e il primo assist stagionale

15 agosto 2022, la nuova stagione Serie A comincia, a sfidarsi per partire istantaneamente col piede giusto ci sono Hellas Verona e Napoli. Quella è stata una partita di consacrazione per gli azzurri di Spalletti in generale, Kvaratskhelia che si presentò al grande calcio con una bella incornata di testa e una meravigliosa palla per Zielinski, e per Mario Rui, che con quella strepitosa imbucata per Lobotka fece capire a tutti quanti chi sarebbe stato il titolare della corsia laterale sinistra. Gli uomini di Spalletti rispondono alla grande ai due goal messi a segno da Henry e sbancano il Bentegodi vincendo per 2-5, dando subito un fortissimo segnale al nostro campionato.

Napoli, Mario Rui e il tris di assist contro Milan, Torino e Cremonese

Il campionato di Mario Rui e del Napoli procede a vele spiegate, gli azzurri di Spalletti continuano a non perdere, il 18 settembre però arriva il primo ostacolo che potrebbe davvero insediare i partenopei: il Milan di Stefano Pioli, i campioni d’Italia in carica. La partita si dimostra da subito ostica tra due squadre che giocano un gran calcio abbinato ad una grossa fame di vittorie. Il primo tempo termina 0-0 con i rossoneri che hanno detto la loro, giocando leggermente meglio rispetto a Mario Rui e compagni. Nella seconda frazione però cambia la musica, l’armata di Spalletti è scesa in campo con una mentalità diversa e di fatti al minuto 55 si sblocca il match con un rigore messo a segno da Matteo Politano. Pioli non può far altro che affidarsi alla sua mortifera corsia laterale sinistra e all’attaccante che risolve ogni tipo di problema, Theo Hernandez corre, Olivier Giroud la mette dentro, 1-1.

Tre minuti prima del pareggio, Spalletti ha deciso di sostituire Raspadori per lasciar spazio ad un fiducioso “Cholito” Simeone, la mossa dell’ex Inter è visionaria, in quanto al minuto 78, Mario Rui disegna un arcobaleno in cielo che termina perfettamente sulla testa dell’attaccante ex Hellas Verona, 1-2, il Napoli è nuovamente in vantaggio, il lusitano ha messo a referto un altro fantastico assist, gli azzurri staccano il Milan e volano in classifica. Quella partita ha ufficialmente fatto ingranare la sesta marcia ai partenopei che dopo aver battuto anche i campioni in carica si sentono assolutamente imbattibili, così come si sente inarrestabile anche Mario Rui, che nei due match successivi contro Torino e Cremonese collezionerà altri due assist, rispettivamente per Anguissa e Simeone, nelle vittorie per 3-1 e 1-4. Il portoghese al momento in 12 partite ha regalato e distribuito assistenze per ben 5 volte, le stesse di Kvaratskhelia, e con un Napoli così alto in classifica, la stagione finora disputata dall’ex Roma ed Empoli vale il 7,5 pieno, chissà se Fernando Santos si starà pentendo per aver preferito il blasone allo stato di forma.

FONTE: footballnews24.it