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Lazio, Casale corre verso il Torino ma il posto in campo andrà lottato

Contro il Bologna sono stati ben cinque i volti nuovi visti sul prato dell’Olimpico. Ovviamente non era prevista la staffetta tra Maximiano e Provedel; proprio l’espulsione del numero uno portoghese ha precluso l’esordio di Marcos Antonio. Lo stesso mister Sarri ha sottolineato il suo dispiacere nel non aver potuto concedere minuti al brasiliano classe 2000 davanti a un pubblico meraviglioso. Chi alla partita non ha potuto prendere parte per squalifica è stato Nicolò Casale. Il difensore arrivato dal Verona all’ultima giornata della scorsa stagione, proprio contro la Lazio, da diffidato si era visto sventolare il cartellino giallo sotto il naso. Il classe ’98 ora è arruolabile dal Comandante e lo stesso Casale “corre” spedito verso il Torino.

Conto alla rovescia
Sui propri canali social Nicolò Casale ha mostrato tutta la sua impazienza di esordire con la maglia della Lazio. Una storia postata su instagram lo raffigura impegnato nell’allenamento. Nessuna didascalia ma due semplici immagini: una clessidra e un’aquila. Il messaggio è chiaro e Casale è pronto a battagliere per difendere l’aquila che porterà orgoglioso sul petto. Un’operazione importante, da 7 milioni più 3 di bonus, quella che ha portato il difensore all’ombra del Colosseo; le aspettative sono alte e il classe ’98 non ha intenzione di deludere.

Concorrenza
Il lavoro da fare non sarà poco. Mai come quest’anno il posto in campo andrà lottato e conquistato soprattutto dopo l’ottima prova mostrata dalla coppia Patric/Romagnoli contro il Bologna. Incolpevoli entrambi sul rigore procurato hanno prima difeso bene dal momentaneo pressing rossoblù in superiorità numerica per poi gestire al meglio senza rischiare dopo l’espulsione di Soumaro. Romagnoli è apparso già leader della difesa capitolina e Patric ha mostrato una sicurezza sempre maggiore. Casale, così come Gila, vogliono comunque insidiare il posto in campo dando sempre il 100% in ogni allenamento. Vita dura per mister Sarri che dovrà fare le ore piccole per prendere la decisione finale. Un problema che tuttavia farà ben contento il tecnico biancoceleste.

FONTE: www.cittaceleste.it