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Matteo Politano al termine della partita: «Non vedo l’ora di tornare. Sì, l’ordine pubblico, ma è giusto che festeggiamo con i tifosi»

A Dazn: «Tutti ci davano per spacciati, invece abbiamo creato un gruppo fantastico che da subito ha dato il massimo e oggi si vede il lavoro fatto da tutti».

Al termine di Udinese-Napoli 1-1, partita che assegna matematicamente lo scudetto al Napoli, ai microfoni di Dazn ha parlato Matteo Politano. Politano è stato l’ultimo ad entrare negli spogliatoi, al termine del match: si è fermato in campo a festeggiare con i tifosi. Racconta:

«Era giusto festeggiare con tutti quelli che erano qui, è una gioia indescrivibile per noi e per tutta Napoli che aspettava da tanto siamo riusciti a coronare il sogno di tutti. Mi resta tutto nel cuore, fin dal primo giorno in cui ci siamo riuniti e tutti ci davano per spacciati invece abbiamo creato un gruppo fantastico di ragazzi giovani che da subito hanno dato il massimo e oggi si vede il lavoro fatto da tutti. Non vedo l’ora di tornare, festeggiare tutti insieme, so che per ordine pubblico è difficile ma è giusto che anche noi festeggiamo con tutti loro».

Politano promette:

«Domani farò capelli azzurri e anche un altro tatuaggio».

Politano racconta il cambiamento in squadra a inizio anno:

«Dal primo giorno sapevamo di aver perso tanti giocatori dello spogliatoio, ma ci siamo ricompattati, abbiamo visto che i nuovi erano bravi ragazzi abbiamo cercato di tirarli in mezzo più possibile e di fargli capire cos’era Napoli, nessuno si sentiva il più forte, eravamo tutti insieme e uno per uno e questo fa la differenza».

Politano ha dedicato lo scudetto a sua figlia.

FONTE: ilnapolista.it