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Numeri da Top per Mario Rui

Cari lettori e care lettrici di CalcioNapoli1926.it, il campionato è andato in letargo per lasciar spazio ai Mondiali del Qatar che vedranno impegnati cinque azzurri. Ma noi non vi lasceremo soli. Per questo motivo ripercorriamo questa prima parte di stagione che ha visto il Napoli dominare in Champions League e in Serie A dando i voti ai giocatori. Nel nostro appuntamento precedente abbiamo parlato della fascia destra con il robot Di Lorenzo, questa volta ci occuperemo di quella sinistra, il tallone d’Achille delle ultime stagioni a detta di tanti. Il proprietario di quella zona di campo? Mario Rui che insieme a Meret è sempre stato il bersaglio dei tifosi, ma che merita un voto altissimo: un 8,5 per lui che senza dispiacere nessuno può considerarsi tra i migliori nel suo ruolo in Serie A.

Il professor Mario Rui sale in cattedra

Il professore come lo ha definito Spalletti in questa prima parte di stagione è sembrato essere indemoniato. Non sappiamo se il fiato sul collo di Mathias Olivera, la cura spallettiana o semplicemente non ce ne siamo mai resi veramente conto, ma il suo piede sinistro è a dir poco perfetto, la sua cazzimma equivalente a quella dei vecchietti alle casse del supermercato che se pure rimbottiti di spesa devano passarti davanti perché lo impone l’età. Ma Maritiello, come amiamo chiamarlo da queste parti, è anche il risolutore di situazioni sconvenienti che potrebbero danneggiare gli azzurri. Quindi se la matematica non è un’opinione sommando tutti gli addendi Mario Ruiè stato alquanto determinante in alcune partite. Alla faccia di chi lo voleva fuori da questa squadra.

Mario Rui passione assist

Fino ad ora ha fornito 6 assist ai suoi compagni, tra i suo prediletti Simeone, ma non si può dire che anche agli altri non abbia trattato bene. Non è ancora arrivato il gol poiché i pali e le traverse sembrano avercela con lui, ma se il suo piedino sinistro continua ad essere così caldo entro fine stagione potremmo anche esultare al suo gol, e siamo sicuri che in tanti ne saranno felici. Rispetto allo scorso anno in cui era costretto a fare gli straordinari riesce a rifiatare maggiormente, ma ciò non gli ha negato la possibilità di essere tra i migliori di questo Napoli dominante.

FONTE: calcionapoli1926.it