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Salvatore Esposito: “l’U21 può giocarsela con tutti”

Parlando in conferenza stampa, Salvatore Esposito, centrocampista dell’Under 21 azzurro, ha analizzato il momento della squadra dal ritiro della squadra di Paolo Nicolato: “Il debutto in Nazionale maggiore è stata una grandissima sensazione. La maglia azzurra è la più importante e la più bella che un calciatore possa desiderare di indossare. Ma ovviamente ho continuato a seguire i miei compagni in Under 21 anche dal ritiro della Nazionale A: non mi sono perso una partita. Qui siamo tutti allo stesso livello, non conta aver fatto parte o meno della Nazionale maggiore. Condividiamo esperienze in questo gruppo bellissimo, dove c’è allegria e dove c’è anche la consapevolezza delle nostre forze che aumenta con il passare del tempo”.

Sul rapporto con Roberto Mancini: “Avere un Ct che ha un occhio di riguardo per i giovani è una cosa fantastica. Noi dobbiamo sfruttarla e farci trovare pronti. Con De Rossi ho invece avuto sempre un grande rapporto, è sempre stato un mio idolo. Per me è una responsabilità in più averlo come allenatore, perché oltre a fare bene per me e per la Spal devo fare bene anche per lui, che è una persona che mi aiuta tanto e mi dà tanto. Per Daniele (lo chiama per nome, ndr) vorrei sempre dare qualcosa in più, ma è una cosa che non parte solo da me. E’ una persona che si fa voler bene, un allenatore preparato: un esempio. Fare questo tipo di percorso mi ha formato come ragazzo e come giocatore – ammette -. Quando inizi in una piazza come Ravenna, in Serie C, provenendo dal settore giovanile dell’Inter dove hai tutti i comfort, inizi a capire come va la vita. Un’esperienza che consiglio a chi è tuttora in Primavera, facendo comunque i complimenti a chi riesce a uscire da questa categoria e trovarsi subito bene in Serie A o in Serie B”, ha concluso il calciatore della SPAL.

FONTE: linterista.it