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Sebastiano Esposito intervistato da RadioBari: “I problemi fuori dal campo? Quasi tutti inventati”

L’attaccante del Bari Sebastiano Esposito, intervistato da RadioBari, è tornato sulla partita pareggiata dai biancorossi contro il Cagliari:

“È stato un punto importante anche se forse meritavamo di più, sul rigore di Antenucci la palla pesava, ma lui è un giocatore d’esperienza ed ero quasi sicuro che avrebbe segnato. La partita è stata subito in salita, ma siamo felici della reazione. Mi hanno fatto piacere gli applausi, soprattutto dopo una prestazione non eccellente, il nostro primo obiettivo è dar tutto in campo”.

Esposito ha proseguito:

“Io i playoff li ho vinti con il Venezia. Il campionato è difficile, ma noi dobbiamo pensare partita per partita perché in un attimo ti ritrovi sesto o secondo, secondo me possiamo giocarcela ma è molto lunga. L’esperienza all’estero è stata molto importante, ho imparato anche due nuove lingue. I problemi fuori dal campo? L’80% sono stati inventati, mi ha insegnato tanto perché il calcio è molto diverso”.

Testa alla prossima partita, che Esposito vivrà da ex:

“Sfidare il Brescia è un’emozione incredibile, facevo il raccattapalle e la mia famiglia vive lì, ma alla fine quando scendi in campo è una partita come le altre”.

Su Lukaku e Conte:

“Con Romelu ho un bel rapporto, mi ha fatto i complimenti per il gol alla Spal. Conte? È un martello, giocare con lui ti migliora”.

FONTE: tuttobari.com