Image

Sepe: “Felice per il rigore parato”

Luigi Sepe, con il suo primo rigore parato in Serie A, ma anche con una prestazione complessiva molto positiva, è stato uno dei principali protagonisti del Parma Calcio che oggi ha vinto in trasferta a Genova contro la Sampdoria.

Il portiere Crociato, nella mixed zone dello stadio Luigi Ferraris, ha raccontato il risultato odierno della nostra squadra con queste parole:

È stata una partita bella sotto tutti i punti di vista. Siamo contenti per come è finita. Ci portiamo a casa questi tre punti importantissimi. Sono contentissimo per la prestazione della squadra e per la mia prova personale, soprattutto per il rigore parato. È il mio primo rigore parato in Serie A. Sono davvero felice. Sognavo di pararlo. Oltretutto questa parata ci ha portato la vittoria. La felicità è doppia. La nostra squadra, tra mille difficoltà, ha dato il cuore in campo. Ora andiamo a Napoli e vedremo cosa succederà. Per il momento godiamoci questa vittoria. Da domani penseremo al Napoli”.

Oggi in campo non c’erano solo undici giocatori, ma anche undici uomini con la maglia Crociata che hanno lottato su tutti i palloni. Sia i chi è partito titolare che chi è entrato dalla panchina. Pure chi non ha giocato ha dato il proprio supporto dalla panchina con la voce e con i gesti di incitamento. Oggi è una vittoria di tutto il Parma. Quagliarella? Non ho avuto occasione di vederlo nel post partita. È un grandissimo giocatore così come la Sampdoria è una grandissima squadra. Sono convinto che ne usciranno presto da questa situazione. Sono contentissimo del mio lavoro quotidiano, sono contentissimo di giocare nel Parma, sono contentissimo di questa vittoria in una partita che era molto importante. Soprattutto non si è preso gol. Questo fa bene a me e alla squadra. Andiamo avanti su questa strada

“Il nostro Mister fa il suo lavoro benissimo e noi portiamo in campo quanto lui ci chiede. Siamo una squadra che prova sempre a giocare. Oggi era difficilissimo, anche perché il campo non era in buonissime condizioni. Si scivolava tantissimo. Nonostante questo, l’abbiamo giocata sapendo cosa fare. Nel secondo tempo, poi, un po’ per gli infortuni e un po’ per il momento delicato della gara, l’abbiamo gestita un po’ meno bene, ma è stato anche merito della Sampdoria”