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Tuttosport – E’ l’ora di Conti: servono i cross

Ha aspettato parecchio, sicuramente più di quanto si potesse ipotizzare. Ma adesso parrebbe davvero essere arrivato il momento di Andrea Conti, il terzino che il Milan ha acquistato nell’estate 2017 per 24 milioni di euro più la cessione di Pessina dall’Atalanta e che è entrato quasi subito nel frullatore degli infortuni e dell’indisponibilità. Un calvario prolungato, vissuto tra molti bassi e pochi alti, ma soprattutto con un aspetto del tutto inatteso: quando anche il giocatore è tornato a posto fisicamente, nemmeno questo è stato sufficiente per riconquistare una maglia da titolare. Ed è questo, alla fine, il concetto sul quale vale la pensa di riflettere.

Quanti stop

Appena acquistato dal Milan, Conti è stato infatti subito protagonista nelle prime cinque partite, quattro delle quali disputate da titolare, e una da subentrante. Cinque vittorie, tra Europa League e campionato, tanto che sembrava davvero un gioco da ragazzi passare dall’Atalanta al Milan: ma il destino era in agguato. Prima sotto forma di una distorsione alla caviglia, poi, soprattutto, con la rottura del legamento crociato sinistro. E infine, sfociando nel dramma, con una nuova operazione lo scorso aprile, allo stesso ginocchio. Da novembre è tornato in campo con la primavera e, con qualche incidente di percorso (tre giornate di squalifica per aver tentato di aggredire l’arbitro con la Primavera), si è poi aggregato stabilmente in prima squadra, collezionando al momento, sette presenze in campionato (ma solo tre gare da titolare), e due spezzoni di gara in Coppa Italia e in Supercoppa italiana.

Voglia di cross

Gattuso, insomma, l’ha utilizzato con il contagocce, dubbioso sul fatto che Conti potesse rendere più del titolare Calabria (in stagione anche Abate ha disputato diverse gare da terzino destro). Ma adesso sta sorgendo un’esigenza differente: ovvero trovare in tutti i modi qualcuno che sia in grado di servire Piatek in modo che il polacco si mantenga pistolero di qualità. In questa chiave, Conti potrebbe certamente avere la sua grande utilità: la squadra potrebbe, forse, subire qualcosa di più in fase difensiva (certamente Calabria garantisce qualcosa di più, in quella fase), ma oggettivamente l’ex atalantino è uno degli esterni che cross meglio. Tra l’altro, proprio per cercare eventualmente di limitare le difficoltà difensive, Gattuso, come potete leggere nella pagina precedente, potrebbe anche studiare di cambiare modulo e di giocare con la difesa a tre. In questo caso, Conti si sentirebbe ancora più “ a casa”, visto che sarebbe lo stesso modulo utilizzato da Gasperini nei suoi anni all’Atalanta. Sempre in questa chiave di trovare maggiori rifornimenti per l’attaccante arrivato a gennaio, si sta studiando anche la possibilità di avanzare Paquetà in una specie di trequartista impuro. A dieci giornate dal termine, con la squadra ancora in quarta posizione, malgrado la sconfitta nel derby, ma con la Lazio e la Roma che certamente non appaiono rassegnate a cedere il quarto posto, l’ultimo buono per la Champions, ai rossoneri, nulla può rimanete intentato .