Image

Napoli-Liverpool, Di Lorenzo: “Il Maradona ci trascinerà, vogliamo giocarcela”

Tre anni fa, capitan Giovanni Di Lorenzo esordiva contro il Liverpool. Domani affronterà la squadra inglese proprio con la fascia al braccio, un’ulteriore responsabilità per un Napoli che torna in Champions con tanta voglia di sognare. Nella conferenza stampa della vigilia, insieme a Spalletti, ha parlato proprio il terzino.

Di Lorenzo parla dell’importanza di ritrovarsi in Champions League:

“Dopo due anni di assenze è importante tornare a giocare questa competizione, ma anche per la società, i tifosi, la affrontiamo con grande voglia, determinazione, per fare una grande partita contro una grande squadra e spinti dal nostro pubblico. Cercheremo di metterli in difficoltà”.Il Napoli non ha grande esperienza nella competizione, al contrario del Liverpool: “Anche io non ho tantissima esperienza, ma è bello confrontarsi con questa grande squadra, abbiamo avuto pochi giorni per prepararla ma abbiamo grande voglia di dimostrare che possiamo starci. Scenderemo in campo senza timori, senza essere rinunciatari altrimenti loro lo percepiscono e sono capaci di schiacciarti. Scenderemo in campo con coraggio e personalità anche se non abbiamo grande esperienza nella competizione”.

Il capitano del Napoli racconta l’arrivo di Kvaratskhelia:

“Appena firmato con noi gli ho scritto un messaggio di benvenuto, che lo aspettavamo in squadra. Io festeggio con tutti, in questo momento è sotto l’occhio di tutti perché è partito molto bene, speriamo continui anche domani”

Di Lorenzo e il precedente successo sul Liverpool

“Sicuramente, saremo 11 come loro, due gambe e due braccia come loro, poi ci confronteremo, sono grandi campioni ma con le nostre qualità ed il nostro entusiasmo possiamo metterli in difficoltà”.

La difesa azzurra proverà a essere imperforabile contro Salah e compagni:

“Hanno grandi individualità, dovremo stare attenti dietro, ma è un lavoro difensivo di tutta la squadra, parte dagli attaccanti il lavoro difensivo. Loro giocano molto in verticale, servirà attenzione”. Giocando non per il pareggio, qualche rischio si prenderà: “Servirà coraggio per giocare e tentare le nostre giocate, dall’altro lato senza palla non puoi mai distrarti. Servirà equilibrio, ma quando avremo la palla dovremo dimostrare che anche noi siamo forti”

Il Liverpool sta avendo un po’ di impacci in questo inizio di stagione:

“Non lo direi troppo ad alta voce, sono partiti un po’ a rilento ma questa è un’altra competizione e vorranno vincere subito, noi di fronte al nostro pubblico vogliamo fare una grande partita. Dobbiamo fare quello che facciamo solitamente come gioco, senza cambiare molto”. Lo stimolo della competizione e quello dell’avversario: “Può essere una spinta in più confrontarsi con squadre del genere, ripeto dovremo essere quelli di sempre, dell’ultima gara con la Lazio, e proporre il nostro calcio e poi si vedrà l’andamento del match”

Quella fascia al braccio può dire molto:

“Quando l’ho avuta, i miei predecessori si sono complimentati. Resta il rapporto d’amicizia e ogni tanto ci scriviamo”. Così come passare i gironi: “E’ il nostro primo obiettivo passare il girone, affrontando partita per partita, il girone è difficile, con grandi squadre, storiche, dobbiamo goderci ogni partita e affrontarle al meglio”.

Il Napoli avrà la spinta del pubblico:

“Ci è mancata tanto la Champions, a noi e ai tifosi. E’ una competizione che il Napoli deve sempre giocare. Domani ci sarà il sold-out e sarà una spinta in più, ci hanno sempre sostenuti ma in queste notti si trasforma e c’è un’atmosfera da brividi e dovremo cavalcare la loro spinta”.

Da buon capitano, Di Lorenzo che discorso farà?

“I discorsi non sono da preparare, si vive la situazione e vedremo se ci sarà bisogno di dire qualcosa. Mi confronto con un grande gruppo, grandi ragazzi, siamo tutti pronti. Questa competizione è il sogno di tutti quando si inizia”.

FONTE: https://www.corrieredellosport.it/